Self-made (shoes) Man: L’uomo che si è fatto da solo (le scarpe)
Posted by Giuseppe Marazzotta | Filed under Temi
Per voi che ci seguite nell’organizzazione dell’ExperienceCamp09 è il momento di iniziare a parlarne un po’. Oggi vorrei iniziare con NikeID.
Quelli del marketing si sa, sono dei gran furboni. Pensate a qualcosa che vi piacerebbe acquistare ed è già stato proposto. Pensate a come vi piacerebbe acquistarlo ed è già tutto pronto.
Poi arriva internet e la cosa più importante diventa l’attenzione dell’utente, che non hai ancora fatto in tempo a chiedergli come si chiama che è già sparito verso uno scoglio più soleggiato. Per poi spostarsi ancora.
Tra i primi ad agire furono i ragazzotti (chi ha detto ragazzini? Non facciamo facile ironia, please) della Nike con NikeID, qualcosa in stile “creati la tua scarpa, ti dirò chi sei”. Da qui un fiorire più o meno nevrotico di giochi e applicazioni divertenti o presunte tali. Usabili? Piano, non si può avere tutto in una volta. Il vero problema è che non si può creare un’applicazione con il semplice scopo di trattenere l’utente più a lungo possibile sulla nostra pagina. Scimmie sì, ma nel modo giusto. Dunque posso creare l’applicazione che mi permette di creare le scarpe più belle del mondo, ma se non devo comprarle non ne creerò certo un paio nuovo ogni giorno. Piccolo dettaglio questo, al quale Lund era già arrivato da tempo, parlando di Usability:
- Know thy user, and YOU are not thy user.
- The best journey is the one with fewest steps. Shorten the distance between the user and the goal.
Insomma, ecco il punto. Ci sono un po’ di regole per far le applicazioni usabili. Ce ne sono altre per farle divertenti. La sfida oggigiorno si gioca sul fare design per il web divertente ed usabile. La parola chiave è Playful UX, dove UX sta per user experience. Divertire per catturare l’attenzione, offrire un design semplice ma utile. Come? Il Web 2.0 ci fornisce tanti esempi di design divertenti e funzionali, come una lunga sequela di esempi di profondo insuccesso.
Il nostro “gioco” sarà quello di raccogliere idee ed esperienze sui nuovi modi di fare design divertente, immersivo e coinvolgente, per condividere, innovare, avere una corretta percezione di come fare qualcosa che risulti utile per tutti.
A voi la parola. :)
Tags: Lund, Playful UX, user experience, web design





